Il cedro, fin dai tempi antichi, è stato un materiale da costruzione privilegiato e molto costoso. In Russia, prima di iniziare a costruire una nuova casa, i falegnami siberiani piantavano un albero di cedro all’angolo anteriore della futura casa. Solo dopo questo rituale si procedeva alla costruzione del tronco di cedro. Secondo la tradizione, questo rito era necessario affinché la casa di cedro, fin dal suo primo giorno di esistenza, “vedesse” il cedro che cresceva davanti e fosse altrettanto forte, durevole e bella come l’albero stesso.

I naturalisti chiamano il cedro “l’aristocratico del mondo vegetale”.
I costruttori sono convinti che il cedro sia uno dei materiali da costruzione più riusciti creati dalla natura.
I falegnami considerano costruire una casa in legno di cedro una vera e propria gioia e un grande onore.
I proprietari delle case in cedro affermano che le loro abitazioni non solo sono le più belle, prestigiose e profumate, ma sono anche veri e propri “psicoterapeuti familiari” e molto di più…
Tutti i cedri appartengono alla famiglia delle pinacee. Sono tra le piante più antiche che producono semi. Il legno di cedro è denso, di un bel colore rosa, con una texture molto elegante e un aroma sottile.
Il profumo resinato del cedro influenza le capacità di adattamento dell’uomo ai cambiamenti dell’ambiente, i suoi fitoncidi hanno effetti benefici sugli organi respiratori, sul sistema nervoso e sul sistema cardiovascolare.
Le case in legno di cedro o quelle trattate con cedro disinfettano l’aria della casa. Così, le case e le saune in legno di cedro sono apprezzate non solo per la loro bellezza, ma anche per il loro impatto positivo sulla salute di chi ci vive.
Nelle case di cedro, l’aria è sempre pulita, con un’umidità ottimale e confortevole. In altre parole, la casa di cedro ha un microclima ideale.
Il legno di cedro è morbido ma resistente. Se si confronta una trave di cedro con una in acciaio di uguale peso, il cedro è altrettanto resistente dell’acciaio. A questo va aggiunta la bellezza del tronco di cedro, il suo aroma unico, le sue ottime proprietà termiche, la resistenza ai cambiamenti climatici, la sua resistenza alla decomposizione, all’umidità e alla fessurazione, che rendono il cedro un materiale prezioso e prestigioso per le case in legno a tronchi lavorati a mano.
LARICE SIBERIANO: VANTAGGI E SVANTAGGI
Il larice è una specie di legno assolutamente unica. A prima vista, il larice lavorato somiglia alla resina di conifere come il pino o l’abete, ma per densità, resistenza e durabilità è un serio concorrente della quercia, del faggio e del frassino. Non a caso, il larice è soprannominato “rovere siberiano”. Esistono anche differenze visibili rispetto al pino: il larice ha una texture più marcata e una colorazione che varia tra il rosa e il giallo. Inoltre, il taglio trasversale rivela la densità di questa specie, con anelli annuali che a volte non superano i mezzo millimetro di distanza. Vediamo i pro e i contro di questa specie siberiana:
VANTAGGI
Estetica
La texture vivace, il caldo colore rosa e l’armonia del disegno distinguono il larice dal pino, dal faggio e anche dalla quercia da riva. Se trattato con olio di vernice marrone chiaro, il larice può somigliare alla quercia rocciosa del Caucaso o al frassino. Per questo motivo, il larice viene spesso utilizzato per la produzione di parquet, mobili, finestre, porte e pannelli decorativi. Inoltre, i produttori usano spesso larice “rustico” con nodi, che si integra perfettamente nell’arredamento.
Affidabilità
I materiali da costruzione in larice sono molto più resistenti rispetto ad altri legni coniferi, grazie alla loro alta densità. In Francia, da secoli, i costruttori usano tavole di larice per le travi dei chalet. Solo il larice è in grado di sostenere il peso dei tetti pesanti in tegole o ardesia e uno strato di neve alpina di un metro di spessore.
Durabilità
Il legno di larice è molto denso, il che ne aumenta notevolmente la durata. Per questo motivo, il larice viene utilizzato per pavimenti, scalini, strutture portanti e pali.
Resistenza all’umidità
La composizione chimica della resina di larice agisce come un antisettico e impedisce la decomposizione del legno. Venezia, da secoli, poggia su pali di larice siberiano, così come i ponti, i portici e le strutture esterne, che possono essere lasciati all’aperto in qualsiasi condizione climatica, anche immersi nell’acqua.
SVANTAGGI
Tutti gli svantaggi del larice come materiale crudo ricadono principalmente sulle spalle dei produttori di prodotti in legno.
Il larice viene abbattuto nella fitta taiga montuosa e poi spedito nei magazzini lungo i fiumi siberiani, ma il larice appena tagliato è più pesante dell’acqua, quindi i tronchi vengono legati a quelli di pino per facilitare il trasporto.
Il larice è molto difficile da segare in tavole: la resina abbondante e l’alta densità rapidamente rendono inutilizzabile la sega.
Il larice è molto difficile da segare in tavole: la resina abbondante e l’alta densità rapidamente rendono inutilizzabile la sega.
Il larice è anche difficile da essiccare: durante la fase di essiccazione in camera, tende a spaccarsi e deformarsi, ed è il legno che ha la maggiore probabilità di rovinarsi, con un tasso di scarto che può arrivare fino al 15%.
Tutti questi svantaggi influiscono significativamente sul costo del prodotto finito, ma nonostante ciò, il larice è uno dei migliori materiali per ristrutturazioni, costruzioni e rifiniture.
